........attendi qualche secondo.

#adessonews solo agevolazioni personali e aziendali.

per le ricerche su Google, inserisci prima delle parole di ricerca:

#adessonews

Siamo operativi in tutta Italia

YouTube player

L’Aquila: cosa fare, cosa vedere e dove dormire #adessonews

[]

Un vasto patrimonio architettonico fatto di chiese, palazzi ed edifici, un meraviglioso ambiente naturale e una lunga storia, questa è L’Aquila una della cittadine più importanti del centro Italia. Situata lungo le sponde del fiume Aterno ad un’altitudine di 721 metri sul livello del mare, L’Aquila è una località che conquista ogni visitatore con il suo fascino. Il centro storico della città sorge al centro di un altopiano, posizione che rende la città uno dei capoluoghi di provincia più alti e anche più freddi della nostra penisola, mentre tutto attorno sono nate numerose piccole frazioni immerse nel verde della natura. Città dalla storia davvero antica, dal punto di vista urbanistico L’Aquila è caratterizzata da due strade principali, Corso Vittorio Emanuele II e Corso Umberto I, che si incrociano perpendicolarmente e si incontrano in un punto noto come i Quattro Cantoni.

Nonostante L’Aquila sia stata colpita da un forte terremoto nel 2009 che ha distrutto gran parte degli edifici e ha sconvolto la vita dei suoi abitanti, la città non si è mai arresa e ha lavorato per riportare alla luce il suo splendore. Molte strutture sono state già ripristinate mentre altre sono ancora in fase di recupero e la città continua giorno dopo giorno a recuperare il suo patrimonio.

Il terremoto del 2009 non è stato l’unico a segnare L’Aquila dato che questa era stata già colpita precedentemente da eventi sismici molto forti sia nel 1461 che nel 1703. Tutti questi eventi, però, non hanno permesso che la storia della città andasse perduta. Fortunatamente, infatti, sono ancora visibili uno strato delle mura di origine medioevale, numerosi palazzi rinascimentali e diversi edifici in stile sia neoclassico che barocco costruiti dopo il sisma del Settecento.

Cosa vedere a L’Aquila

Il centro storico si trova all’interno di una cinta muraria di origine medievale che è giunta fino a noi praticamente intatta, mentre l’accesso alla città avviene attraverso quattro principali porte di accesso: Porta Napoli, Porta Castello, Porta Roma e Porta San Sebastiano. Dal momento della sua fondazione la città è stata suddivisa in quattro quartieri, detti Quarti che sono il San Giorgio, il Santa Maria Paganica, il San Pietro Coppito e il San Giovanni d’Amiterno.

Secondo un antica leggenda il numero simbolo della città è il 99 dato che L’Aquila è nata dall’unione delle popolazioni di 99 castelli. Per questo motivo si racconta che in città ci siano 99 piazze, 99 chiese e 99 fontane.

Piazza Duomo

1P.za Duomo, 67100 L’Aquila AQ, Italia

Piazza del Duomo, nota anche come Piazza del Mercato, è la principale piazza che fino a qualche anno fa ospitava anche il tradizionale mercato cittadino. Il nome di questa Piazza deriva dalla presenza del Duomo eretto a fine Duecento e noto anche come Cattedrale dei Santi Giorgio e Massimo. La facciata dell’edificio è in stile neoclassico e presenta tre stemmi: lo stemma del Pontefice, lo stemma del Capitolo Metropolitano e lo stemma dell’Arcivescovo. L’interno, invece, è caratterizzato da un’ampia navata centrale e due navate laterali e conserva un piccolo coro ligneo e dipinti risalenti al XV secolo.

La Piazza ospita anche la Chiesa Santa Maria del Suffragio chiamata anche la Chiesa delle Anime Sante che fu eretta nel 1713 in ricordo delle vittime del terribile terremoto che aveva colpito la città qualche anno prima. L’interno presenta una pianta a croce latina, caratterizzata da un’unica navata con un abside rettangolare. Esternamente, invece, la facciata è in stile tardo-barocco e l’edificio religioso presenta un’imponente cupola di oltre 35 metri realizzata nel XIX secolo in stile neoclassico.

Basilica di Santa Maria di Collemaggio

2Piazzale Collemaggio, 5, 67100 L’Aquila AQ, Italia

Situata a Collemaggio, un piccolo promontorio che si trova fuori le mura della città, la Basilica di Collemaggio è considerata un altro dei capolavori dell’architettura abruzzese. Ritenuta la chiesa più nota e preziosa della città, la Basilica di Collemaggio è famosa soprattutto per la sua bellissima facciata.

La costruzione della chiesa iniziò a fine Duecento grazie a Pietro da Morrone, fondatore dell’ordine dei celestini, che poi divenne papa Celestino V e che oggi si trova qui sepolto. In onore di Celestino V ogni anno dal 23 al 29 agosto si celebra anche la più grande e importante festa della città, nota come la “Perdonanza Celestiniana”.

La splendida facciata rettangolare, realizzata all’inizio del XV secolo e decorata con i tipici marmi rosa e bianchi, vede nella parte superiore un rosone inquadrato dalle lesene, mentre nella parte inferiore sono presenti due rosoni più piccoli e tre portali sormontati da lunette affrescate.  Internamente la Basilica presenta tre navate con cappelle laterali che ospitano importanti affreschi risalenti alla prima metà del XV secolo.

Attorno all’edificio si estende il Parco del Sole un’ampia area verde molto amata sia dai locali che dai visitatori. Questo  Parco è nato nella seconda metà del XX secolo come continuazione dei giardini pubblici della vicina Villa comunale, uno dei principali giardini storici della città.

Fontana delle 99 Cannelle

3Piazza S. Vito, 67100 L’Aquila AQ, Italia

Uno dei luoghi più conosciuti di tutta L’Aquila e simbolo indiscusso della città è sicuramente la Fontana delle 99 cannelle. Situata nel quartiere Rivera, la fontana è caratterizzata su tre lati da pareti di marmo a scacchi bianchi e rosa nelle quali si trovano 99 mascheroni. Dalle bocche di questi mascheroni fuoriescono delle cannelle da cui sgorga l’acqua che termina in due grandi vasche. Si tramanda che le 99 cannelle posizionate sui 3 lati starebbero a simboleggiare i 99 castelli che costituirono la città dell’Aquila nel XIII secolo.

Basilica di San Bernardino da Siena

4Via S. Bernardino, 67100 L’Aquila AQ, Italia

Costruita a metà Quattrocento da San Bernardino da Siena un francescano e un predicatore, la Basilica di San Bernardino è considerata un vero capolavoro dell’architettura. Distrutta dal terremoto del Settecento e poi ricostruita in stile barocco, la Basilica ha subito anche ingenti danni durante il terremoto del 2009.

Di particolare interesse la sua facciata che ha una forma quadrangolare e presenta tre ordini di colonne binate. Nella lunetta sopra il portale si trova un bassorilievo della Madonna con Bambino e Santi. All’interno l’edificio è composto da tre navate, con la navata centrale ricoperta da un soffitto a cassettoni intagliato e laminato d’oro. Questo soffitto è stato realizzato nel 1730 da Ferdinando Mosca che ha realizzato anche il grandioso organo che si trova nella controfacciata.

Forte Spagnolo e l’auditorium di Renzo Piano

5Via Castello, ., 67100 L’Aquila AQ, Italia

Situato sul punto più alto della città, il Forte Spagnolo è stato voluto nel 1534 dal viceré spagnolo don Pedro di Toledo dopo che gli spagnoli riuscirono definitivamente a conquistare la città dell’Aquila nel 1529. L’edificio presenta una pianta quadrata con alti e spessi bastioni circondati da un fossato profondo 14 metri e largo 23. Questa fortezza non ha mai avuto funzioni militari ma è stata per molto tempo un luogo in cui far alloggiare le truppe dell’esercito.

Nel bastione a destra dell’ingresso si trova lo scheletro di un mammut rinvenuto nel 1954 nella frazione di Madonna della Strada a Scoppito, a 15 km dalla città; purtroppo è ancora chiuso al pubblico a causa del restauro della sala del Forte che lo ospita.

Prima del sisma qui aveva sede la Soprintendenza e il Museo Nazionale d’Abruzzo, ora, invece, proprio davanti all’ingresso della fortezza si trova un bellissimo Auditorium di legno progettato da Renzo Piano come spazio in cui assistere a concerti e spettacoli dopo che il terremoto ha reso impraticabile quello all’interno del castello. La zona intorno al forte vede la presenza di un ampio spazio verde dove è possibile passeggiare, fare jogging o leggere un buon libro in tranquillità.

Fontana Luminosa

6Piazza Battaglione degli Alpini, 67100 L’Aquila AQ, Italia

La Fontana Luminosa è un’opera realizzata nel 1934 dall’artista Nicola D’Antino ed è caratterizzata da una vasca circolare che ospita due statue femminili in bronzo che portano in alto una “conca abruzzese”, vale a dire un tradizionale recipiente di liquidi utilizzato soprattutto per trasportare l’acqua fresca. La Fontana Luminosa è stata così chiamata perché la sera qui avviene un suggestivo gioco di luci sull’acqua che crea un’atmosfera davvero magica. Molto suggestiva d’inverno, quando a causa delle temperature rigide viene ricoperta spesso da uno strato di ghiaccio.

MunDA – Museo Nazionale d’Abruzzo

7Via Tancredi da Pentima, 67100 L’Aquila AQ, Italia

Il Museo Nazionale d’Abruzzo si trovava un tempo all’interno del Forte Spagnolo mentre ora è stato collocato all’interno dell’ex macello cittadino poco lontano dalla Fontana delle 99 Cannelle. Considerato il museo più importante della regione, all’interno delle sale al piano terra si possono ammirare opere che raccontano la storia e lo sviluppo dell’arte abruzzese.

Tra le opere maggiormente apprezzate le tavole dipinte delle Madonne d’Abruzzo risalenti al XIV e XV secolo, le opere di Andrea de Litio e di Giacinto Brandi ed i ritratti di San Bernardino da Siena.

La cinta muraria e le porte d’accesso

In pietra bianca, spesse due metri e lunghe 4,8 km, le mura intorno a L’Aquila furono completate nel 1316. Lungo il tracciato si innalzavano 86 torri merlate, sulle quali spiccava la Torre Civica, e si aprivano ben 19 porte di collegamento con il territorio circostante, storicamente considerato parte integrante della città.

Col tempo molte porte furono murate o demolite, quelle che vi consigliamo di visitare sono:

  • Porta Branconia8, lungo Viale Duca degli Abruzzi, all’altezza di Piazza S. Silvestro, restaurata da pochi anni;
  • Porta Rivera9, ricostruita dopo il terremoto del 1703 e posta in una zona di grande interesse archeologico, poiché le mura che la circondano poggiano su una zoccolatura più antica della città stessa;
  • Porta Napoli10, inizialmente chiamata Porta S. Ferdinando;
  • Porta Bazzano11, la cui esistenza era già attestata nel 1400, ma che fu ricostruita dopo il sisma del 1703 e restaurata negli ultimi mesi;
  • Porta Leone12, vicina alla Basilica di S. Bernardino, il cui nome deriva dal capitano regio Leone di Cicco da Cascia, direttore dei lavori di fortificazione;
  • Porta Castello13, nei pressi del Forte Spagnolo, originaria del XVI secolo, ma ricostruita nel 1769.

Mappa

Nella mappa seguente potete vedere la posizione dei principali luoghi di interesse citati in questo articolo

OpenStreetMap © CartoDB’,subdomains:’abcd’,maxZoom:19});L.NumberedDivIcon=L.Icon.extend({options:{iconUrl:”https://turismo.abruzzo.it/wp-content/themes/guide/img/maps/default_aeroporto.png”,number:””,shadowUrl:null,iconSize:new L.Point(31,43),iconAnchor:new L.Point(16,37),popupAnchor:new L.Point(0,-40),className:”leaflet-div-icon”},createIcon:function(){var div=document.createElement(‘div’);var img=this._createImg(this.options[‘iconUrl’]);var numdiv=document.createElement(‘div’);numdiv.setAttribute(“class”,”number”);numdiv.innerHTML=this.options[‘number’]||”;div.appendChild(img);div.appendChild(numdiv);this._setIconStyles(div,’icon’);return div;},createShadow:function(){return null;}});var icona_center=L.icon({iconUrl:”https://turismo.abruzzo.it/wp-content/themes/guide/img/maps/center_aeroporto.png”,iconSize:[31,43],iconAnchor:[16,37],popupAnchor:[0,-40]});for(var i=0;iAlloggi qui vicino’).addTo(map);points.push([locations[i][‘lat’],locations[i][‘long’]]);} var bounds=new L.LatLngBounds(points);map.fitBounds(bounds,{padding:[25,25]});if(document.documentElement.clientWidth<640){map.dragging.disable();}});]]>

Perdonanza Celestiniana

La Perdonanza Celestiniana è l’evento storico-religioso e mondano più importante del calendario aquilano. L’evento ormai noto in tutto il mondo ha il suo culmine il 28 Agosto, all’apertura della Porta Santa della Basilica di Collemaggio.

La storia vuole che Pietro Angelerio da Morrone, raggiunto dalla notizia della sua elezione a Papa in un eremo vicino Sulmona all’età di 79 anni, scelse come luogo dell’incoronazione proprio L’Aquila. Fu incoronato così Pontefice con il nome di Celestino V il 29 Agosto 1294 nella Basilica di S. Maria di Collemaggio, e decise per questo evento di concedere una speciale indulgenza, chiamata Grande Perdonanza.
Per ottenere tale indulgenza, era necessario, dopo confessione e pentimento, oltrepassare la Porta Santa della Basilica.

Ogni anno il 28 Agosto si rinnova l’apertura della Porta Santa. Il Corteo della Bolla, con centinaia di persone in costumi d’epoca, parte da Piazza Palazzo (dove risiede la Bolla, nel Torre del Palazzo Comunale) per arrivare alla Basilica di Santa Maria di Collemaggio. Il documento promulgato da Celestino V è portato dalla Dama della Bolla accompagnata dal Giovin Signore.

Giunti alla Basilica, al termine del corteo, il Sindaco legge il documento e successivamente un Cardinale nominato dal Vaticano ordina l’apertura della Porta Santa. La Bolla verrà esposta nella Basilica fino al giorno successivo, il 29 Agosto, quando verrà chiusa la Porta Santa e riportata la Bolla nel Palazzo Comunale.

Dove dormire a L’Aquila

Una delle zone dove dormire all’Aquila è sicuramente il suo centro storico dove si possono trovare numerose strutture, come hotel, B&B e appartamenti. La zona del centro, infatti, è quella dove si racchiudono non solo la maggior parte delle attrazioni, ma anche negozi, ristoranti e locali in cui fermarsi anche a tarda sera.

Per coloro che preferiscono dormire immersi nel verde della natura, la città offre anche molte sistemazioni situate nelle colline circostanti dove è possibile trascorrere un soggiorno all’insegna della tranquillità.

Offriamo le migliori tariffe Se trovi a meno rimborsiamo la differenza.

Cancellazione gratuita La maggior parte delle strutture permette di cancellare senza penali.

Assistenza telefonica h24 in italiano Per qualsiasi problema con la struttura ci pensa Booking.com.

Hotel consigliati a L’Aquila

B&B consigliati a L’Aquila

Come raggiungere L’Aquila

L’Aquila è facilmente raggiungibile in auto dalle principali città italiane. Da Milano è necessario prendere l’autostrada A1 in direzione Bologna e poi imboccare l’autostrada A14 (Adriatica) Bologna-Bari fino all’uscita Teramo-Giulianova-Mosciano. Da qui bisogna prendere la Superstrada Teramo-Mare in direzione Roma/L’Aquila e poi prendere la A24 nei pressi di Teramo per poi proseguire fino all’uscita L’Aquila Est. Da Roma è possibile raggiungere L’Aquila in poco più di un’ora di auto prendendo l’Autostrada A24 Roma-L’Aquila-Teramo e imboccando l’uscita 14.

In aereo

Coloro che vogliono raggiungere la città in aereo possono servirsi dell’aeroporto di Pescara che dista meno di 100 km dall’Aquila e degli aeroporti Fiumicino e Ciampino di Roma. Dagli aeroporti è poi possibile raggiungere la città noleggiando un’auto o tramite bus diretti, operati da Gaspari Bus e Flixbus.

In autobus e treno

L’Aquila, inoltre, è collegata ad altre città sia dell’Abruzzo che della penisola italiana attraverso diverse linee di autobus. Corse quotidiane della compagnia regionale TUA collegano L’Aquila a Teramo, Chieti, Pescara e Roma. Per informazioni sugli orari e le destinazioni consultare il sito ufficiale TUA Abruzzo.

Altre compagnie di bus con cui è possibile raggiungere L’Aquila sono Flixbus, Gaspari Bus, Baltour e Roma Marche Linee che collegano la città a importanti città italiane come Bari, Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Padova e Venezia.

Se, invece, si vuole utilizzare il treno è necessario sapere L’Aquila è dotata di una stazione ferroviaria che si trova lungo la linea ferroviaria Terni – L’Aquila – Sulmona e che collega queste tre città. Il servizio non è molto efficiente, vi consigliamo quindi di ripiegare sulle linee degli autobus.

Meteo L’Aquila

Che tempo fa a L’Aquila? Di seguito le temperature e le previsioni meteo a L’Aquila nei prossimi giorni.

[]Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

[]”https://turismo.abruzzo.it/laquila/”

[]Pubblichiamo solo i migliori articoli della rete. Clicca qui per visitare il sito di provenienza. SITE: the best of the best ⭐⭐⭐⭐⭐

[]Clicca qui per collegarti al sito e articolo dell’autore

[]La rete Adessonews è un aggregatore di news e replica gli articoli senza fini di lucro ma con finalità di critica, discussione od insegnamento, come previsto dall’art. 70 legge sul diritto d’autore e art. 41 della costituzione Italiana. Al termine di ciascun articolo è indicata la provenienza dell’articolo. Per richiedere la rimozione dell’articolo clicca qui

#adessonews

#adessonews

#adessonews

 
Richiedi info
1
Richiedi informazioni
Ciao Posso aiutarti?
Per qualsiasi informazione:
Inserisci il tuo nominativo e una descrizione sintetica dell'agevolazione o finanziamento richiesto.
Riceverai in tempi celeri una risposta.